Un autentico mattatore, un attore dalle fenomenali capacità, un vero e proprio giullare, istrionico e assolutamente incontenibile.

Come, del resto, possono testimoniare i numerosi spettatori che Giovedì 3 Settembre hanno avuto la fortuna di assistere al “Mistero Buffo” portato in scena da Mario Pirovano per la seconda tappa calcinaiola della rassegna Sete Sois Sete Luas e che difficilmente dimenticheranno questa bella serata di teatro.

Si è notato perfettamente come i molti anni che Pirovano ha trascorso a fianco di Dario Fo e Franca Rame, abbiano inciso profondamente sulla sua interpretazione di una delle opere più celebri e celebrate del Premio Nobel italiano.

Tanto che, a tratti, l’illusione di rivedere sul palco il “Dario Nazionale” era totale, soprattutto nel recitare le “giullarate” con una dizione in gramelot talmente perfetta da far invidia all’Accademia della Crsuca.

Tra digressioni, pensieri in libertà, risate la serata è scorsa via in fretta benché lo spettacolo sia durato circa due ore.

Sicuramente tra gli spettatori che si sono goduti la performance di Mario Pirovano resterà la piacevole sensazione si aver assistito al vero “Mistero Buffo” quello ideato, pensato, voluto e vissuto da Dario Fo.

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