Mario Pirovano, un attore con referenze d’autore

“Mario Pirovano è un autodidatta di grandi qualità espressive. Per anni è stato ad ascoltare le mie esibizioni, ha seguito le lezioni e le dimostrazioni che davo ai giovani attori. Alla fine ha assimilato come un’ idrovora tutti i trucchi e la “sapienza” del mestiere al punto da poter arrivare ad esibirsi da solo con grande successo. Personalmente ho assistito ad una sua esibizione nell’Università di Firenze, facoltà di lettere. L’ ho trovato eccezionale. Soprattutto non mi faceva il verso, non mi imitava. Dimostrava una propria carica del tutto personale, una grinta di fabulatore di grande talento.”
Dario Fo

Mario Pirovano nasce nel 1950 e trascorre la sua infanzia e adolescenza in campagna a Pregnana Milanese. Nella prima metà degli anni settanta si trasferisce a Londra, dove continua a svolgere i più diversi lavori finché nel 1983 incontra Dario Fo e Franca Rame.

“Vivevo a Londra da quasi dieci anni. Una sera sono andato al teatro ‘Riverside Studios’ per assistere a Mistero Buffo: fu una folgorazione. Nella lingua, nei gesti, nei personaggi e nelle storie popolari di quell’opera io ritrovavo le atmosfere e le situazioni della mia infanzia contadina. Nella denuncia dell’ingiustizia, nella voglia di riscatto e nell’ironia mi sono riconosciuto subito completamente, consapevole del valore sociale oltre che artistico del testo. Sono tornato ogni sera a teatro per rivedere lo spettacolo e conoscere, finalmente, Dario Fo e Franca Rame”.

Spettacoli

Nello stesso anno entra stabilmente nella loro compagnia dove svolge le mansioni di traduttore, comparsa, aiuto elettricista, aiuto macchinista, responsabile della diffusione del materiale editoriale, direttore di scena, assistente alla regia, seguendo i due attori anche nelle tournée internazionali. Viene così a trovarsi in una posizione privilegiata, come un artista che apprende direttamente il mestiere in una bottega del Rinascimento: dalla scrittura dei testi alla prima lettura con gli attori, alle prove sul palcoscenico, ai continui cambiamenti dell’opera nel suo divenire. Nel 1991 Pirovano arriva a esibirsi lui stesso da solo sulla scena proprio con il Mistero Buffo, di cui ormai conosce ogni segreto.

Sul modello di Fo, Pirovano porta avanti la tradizione degli antichi narratori e giullari di ogni paese che si servivano soltanto della voce e del gesto per conquistare l’attenzione del pubblico.
Nel corso degli anni mette in scena in Italia e nel mondo, dall’Europa all’America all’Asia, all’Africa e all’Australia, alcuni dei monologhi più famosi di Dario Fo, anche in lingua inglese e in spagnolo: oltre al classico “Mistero Buffo”, rappresenta “Johan Padan a la Descoverta de le Americhe” , “Lu Santo Jullare Françesco” e “Il Magnifico Ruzzante”, “Vorrei morire anche stasera se dovessi sapere che non è servito a niente”. Negli ultimi due anni ha messo in scena “Darwin”, sempre di Dario Fo, e “In Fuga dal Senato” di Franca Rame con l’attrice Sara Bellodi.
I luoghi dello spettacolo sono i più vari: teatri, scuole, ville, parchi, università, ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura, piazze, palestre, chiese, centri sociali.

Attività didattica

Nel corso degli anni affianca alla recitazione la conduzione di seminari e laboratori teatrali per dilettanti, aspiranti attori, scuole e professionisti in tutta Italia.
Dal 2008 è presente annualmente all’Umbra Institute di Perugia con lezioni e spettacoli per gli studenti americani. Assieme a Dario Fo, Franca Rame e Jacopo Fo, ha tenuto per diversi anni corsi di teatro nella Libera Università di Alcatraz (Perugia).
Nel 2015, sempre ad Alcatraz, ha formato un gruppo di attori mozambicani all’interno del progetto “Il teatro fa bene” diretto da Jacopo Fo.
Oltre che in Italia, ha tenuto workshop all’estero: Portogallo, Irlanda, Inghilterra, Svezia, Kenia, Canada, Stati Uniti, Palestina, Pakistan, Cina, Singapore, Australia.

Traduzioni

Traspone dal francese antico all’italiano di Le jeu de Robert et Marion di Adam de la Halle.
Traduce nel 2002 “Johan Padan a la Descoverta de le Americhe” (Johan Padan and the Discovery of America). Nel 2009 traduce in inglese “Lu Santo Jullare Françesco” (Francis the Holy Jester), che viene pubblicato dalla casa editrice londinese Beautiful Books.
Nel 2011 traduce il testo inedito di Dario Fo e Jacopo Fo “La ballata di John Horse” (“The John Horse ballade”), storia epica dei Seminole, indiani della Florida. Sempre nel 2011 traduce in inglese quattro opere del commediografo rinascimentale Angelo Beolco, detto Ruzante, sulla base della riscrittura dei testi effettuata da Dario Fo: L’orazione al Cardinal Cornaro, Ruzante che viene dal campo, Dialogo tra Galileo e il contadino Nale, La Vita.
Nel dicembre 2017 negli Stati Uniti la casa editrice Opus book Publishers pubblica la traduzione completa, ad opera di Mario Pirovano, dell’originale “Lu Santo Jullare Francesco” di Dario Fo, con il titolo “Holy Jester! The Saint Francis Fables”, illustrata da circa 40 disegni dell’Autore, che ottiene entusiastiche recensioni.

Rappresentazioni con la Compagnia Teatrale Fo-Rame in Italia:

“Mistero Buffo”, “Fabulazzo Osceno”, “Storia della Tigre”, “Coppia Aperta”, “Quasi per Caso una Donna: Elisabetta”, “Mamma, i Sanculotti!”, “Parti Femminili: una Giornata Qualunque”, “Arlecchino”, “Il ratto della Francesca”, “Il Papa e la Strega”, “Dario Fo recita Ruzante”, “Johan Padan a la Descoverta de le Americhe”, “Il diavolo con le zinne“, “Marino Libero, Marino è Innocente” (sul caso Sofri), “Lu Santo Jullare Françesco”, “Ubu Ba”, “L’anomalo Bicefalo”, “Zitti, stiamo precipitando”, “Settimo: Ruba un Po’ Meno”, Riedizione di: “Morte Accidentale di un Anarchico”, Mostra a Fano: “Pupazzi con rabbia e sentimento“.

Nel 1988 Mario Pirovano ha partecipato con Dario Fo, Franca Rame ed Enzo Jannacci al programma televisivo di Rai3 in otto puntate “Trasmissione forzata”.